5 STEP PER APRIRE UNA YOGURTERIA DI SUCCESSO

 

Stai pensando di aprire una yogurteria ma non sai proprio da dove iniziare?

Bene, sei nel posto giusto. Tutto quello che devi sapere per aprire una yogurteria è compreso in 5 semplici passaggi.

Ma prima di proseguire, una domanda che sorge spontanea è:

Perchè aprire una yogurteria?

Le yogurterie oggi si stanno diffondendo sempre più nelle nostre città. Lo yogurt, secondo i dati forniti da Assolatte, è consumato da più di 24 milioni di famiglie che nell’arco di un anno acquistano 14 kg annui di prodotto per nucleo familiare.  Negli ultimi anni gli italiani si sono abituati a consumare lo yogurt in diversi momenti della giornata: a colazione come pasto salutistico, a pranzo come soluzione fresca e leggera, a merenda e/o anche come dessert goloso a fine pasto.

Tra il 2012 e il 2016, i consumi di yogurt hanno registrato un aumento del 4% circa in termini di quantità. Dai dati Ismea – Nielsen, emerge che lo yogurt è il prodotto che meglio ha retto alla crisi generale dei lattiero caseari, grazie soprattutto all’adeguamento dell’offerta sulla base delle esigenze del consumatore, che non rinunciano ad un alimento salutistico.

Pensaci. Cosa significa esattamente questo?

Abbiamo detto: 24 milioni di persone con 14 kg di acquisto in yogurt in un anno. Immagina di fare delle previsioni indicative: 24 milioni di famiglie consumano in media almeno 1 yogurt al mese. Ti sembra un’ipotesi fattibile no?  I nutrizionisti suggeriscono di consumare almeno 1 o 2 porzioni di latte o yogurt al giorno.

Immagina di colpire solo l’1% delle famiglie italiane, ossia 240.000 nuclei familiari, fissando un prezzo di mercato di 2,50 € per un bicchiere medio di yogurt da 120 ml.

Quale sarebbe il tuo fatturato ipotetico con una previsione super controllata?

€ 600.000/anno

Bell’inizio per cominciare no?

Non considerando che le stime sul consumo al giorno di yogurt da parte delle famiglie italiane sono ben più rosee. Quindi potresti raddoppiare se non triplicare tale cifra se agissi nel modo giusto, se parlassi al target giusto. L’individuazione del giusto target è di fondamentale importanza per il successo di una qualsiasi attività. Più in là, compilando il form in basso, ti spiegherò anche come fare.

Sei pronto? Si comincia!

#1 IL PRODOTTO

Dopo aver individuato il giusto target, è essenziale vendere il prodotto nel modo giusto. 

Spesso si avvia un’attività con la speranza di avere un guadagno certo solo perché si ha investito una certa somma, ma non si prende minimamente in considerazione l’idea di avviare preventivamente una indagine di mercato sulle innovazioni di prodotto. Ecco perché l’idea di avviare in primis un’attività in franchising non è sbagliata. Ti permetterebbe di evitare questi errori e il franchisor si preoccuperà per te di studiare gli andamenti di settore e le nuove tendenze più in voga.

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Come devo vendere i prodotti di una yogurteria per avere successo?

1 – Guarda in primis alle tendenze

Uno studio recente, sviluppato da TheFork in collaborazione con Doxa, afferma che i consumatori sono sempre più attenti alle loro esigenze alimentari: il gluten free o il lactose free stanno prendendo sempre più piede nel settore food. Inoltre, i consumatori vogliono essere sempre più informati sulla provenienza dei prodotti e sugli effetti benefici sul nostro organismo di ciò che mangiamo. 

Esempio: Noi di Penta Group, sulla base di queste tendenze, abbiamo inserito all’interno della nostra proposta d’offerta lo yogurt naturale senza lattosio o senza glutine; abbiamo esposto all’interno dei nostri punti vendita una tabella con i valori nutrizionali del nostro latte proveniente solo da Latteria Vipiteno 100% biologico.

2 – Cura i gusti dei tuoi clienti

Per aprire una yogurteria, è necessaria una minima conoscenza e dimestichezza con il prodotto. Non sono richieste doti culinarie specifiche, ma bisogna possedere alcune nozioni di base facilmente acquisibili, frequentando un buon corso di formazione professionale fai da te o risparmiando attraverso un affiancamento coordinato con un tutor se si opta per una forma di franchising. Non preoccuparti, il lavoro quotidiano che si svolge all’interno di una yogurteria non è complesso: al giorno d’oggi, vengono utilizzati prodotti e macchinari che rendono il processo produttivo molto più semplice e veloce rispetto alla gestione di una gelateria tradizionale. 

Il fulcro dell’attività commerciale è rappresentato dalla cura del cliente, soprattutto nel tempo. Non solo dovrai avere eccellenti doti comunicative al contatto con il pubblico, ma dovrai dimostrare di essere in grado di cogliere i gusti dei tuoi clienti. Nel momento in cui varcheranno la soglia per la prima volta del tuo negozio, dovrà essere per te essenziale memorizzare nella mente le loro esigenze perché è quello che li farà tornare, in aggiunta a creare un legame con loro quando non ci sono.

#2 IL BUDGET

Quanto devo spendere? Il problema non è il budget ma sapere il ritorno da quel budget.

Parliamoci chiaramente. E’ difficile quantificare il budget certo di un investimento poiché di per sé molto variabile, con differenze ancora più marcate se si decide di  avviare un’attività in proprio o in franchising, ma posso darti un’idea minimale delle spese che ti dovrai trovare a fronteggiare.  

Per aprire una yogurteria, sarà necessario mediamente un investimento compreso tra i 15.000 e i 60.000 euro.

1 – Tieni sotto controllo la contabilità

Quali sono i fattori che possono impattare sul budget di una yogurteria? 

  • Affitto del locale ed utenze varie In base alla tipologia del locale, potrebbero bastare due tavolini e qualche sedia (e quindi in questo caso riuscire a risparmiare) o potrebbe essere necessario avere un allestimento con arredi più accattivanti se inseriti all’interno di un centro commerciale per attrarre un maggior numero di clienti.
  • Formazione propria e del personale da assumere Normalmente, sono sufficienti 1 o 2 persone a seconda della dimensione del locale. È un’attività che si presta molto bene per essere condotta anche a livello familiare o con l’aiuto di un socio in affari.
  • Eventuali ristrutturazioni, insegna ed arredamento
  • Macchinari e attrezzature di base Seppur le attrezzature necessarie non siano moltissime, saranno di base necessari un mixer, un mantecatore per la produzione dello yogurt gelato, frullatori, banchi refrigerati ed altri strumenti di lavoro minori in base alla tipologia di prodotti offerti (macchina da caffè, piastre per waffles, ecc).
  • Prima fornitura di materie prime
  • Costi derivanti da consulenze e adempimenti burocratici
  • Costi per il lancio dell’attività (marketing & pubblicità, evento di inaugurazione)

Il marketing è il cuore pulsante di ogni attività, in qualsiasi forma manifestata (social, campagne di advertising, volantini, affiliazioni, passaparola, ecc.), è un costo che non può essere eliminato.

Pensa al marketing come una macchina. Hai bisogno del carburante per guidare, giusto?

Qui non è tanto diverso. Il marketing è ciò che ti permette di acquisire nuovi potenziali clienti e fidelizza quelli che già ti conoscono. Noi di Penta Group investiamo da sempre in attività di marketing per la ricerca di nuovi affiliati.

Non sarò qui a quantificarti il costo della spesa, ma bensì il risultato: come pensi che siamo riusciti maggiormente a farci conoscere e a costruire una rete di oltre 55 affiliati sul territorio?

Non vedere il marketing come un reale costo ma come una possibilità di duplicare i tuoi guadagni.

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#3 IL LOCALE 

Disponi del giusto budget e conosci il prodotto o servizio che venderai. Ma sei ancora indeciso su dove vuoi aprire il negozio. Che caratteristiche ideali dovrebbe avere?

La giusta posizione strategica della tua yogurteria potrebbe rappresentare la differenza tra profitti costanti e perdite certe. Prima ancora di individuare le caratteristiche essenziali del tuo locale (arredo, posizione, ecc.), devi capire il tuo mercato di riferimento. E’ questa la chiave per trovare la migliore posizione di vendita al dettaglio.

1 – Individua il tuo target di riferimento

Ci sono abbastanza potenziali clienti nelle vicinanze? Scegli un luogo in cui molti dei tuoi clienti target vivono o lavorano. Se stai aprendo un negozio di giocattoli, per esempio, localizzarlo in una città universitaria piena di single non avrebbe senso. Nel caso specifico di un’apertura di una nuova yogurteria, se si vuol indirizzare il prodotto verso persone attente ad un determinato regime alimentare potrebbe risultare conveniente aprire in prossimità di palestre, o se verso dei lavoratori, potrebbe risultare conveniente attivare anche un servizio di food delivery che rimane la soluzione più gettonata per chi è alla ricerca di un pasto veloce durante una giornata impegnativa di lavoro.

Questo aumenterà le tue possibilità di vendita. Lo so, ti starai chiedendo come effettuare queste ricerche.

Ti do due suggerimenti:

  • Conduci ricerche online per determinare dove sono aperti altri negozi simili al tuo. Questa è una buona indicazione di dove si possono trovare le sedi di attività redditizie;
  • Contatta un agente immobiliare che abbia familiarità con l’area per aiutarti a trovare un posto per la tua yogurteria.

2 – Le caratteristiche di location per una yogurteria

E’ opportuno ricercare un locale che si trovi in una zona ad alta frequentazione e passaggio. Ad esempio in:

  • Centri città con almeno 10.000 abitanti
  • Centri commerciali
  • Zone turistiche
  • Nei pressi di parchi, scuole, università, aeroporti
  • Poli di attrazione: cinema, teatri e impianti sportivi

Per quanto riguarda la grandezza del locale, si può partire con uno spazio da 20 – 25 mq di superficie. Lo yogurt è tipicamente uno snack da passeggio, la clientela lo acquista e lo consuma fuori dal locale. Ma se si desidera offrire un’area attrezzata con tavolini e posti a sedere, dove i clienti possano gustare lo yogurt in tranquillità, occorre avere a disposizione un ambiente dalla superficie più ampia. Per incrementare la clientela di un locale, serve visibilità interna. Risulta molto importante avere una vetrina ben visibile che affacci su strada. La vetrina è un po’ come il nostro bigliettino da visita, è quello che spinge i clienti a entrare. Una buona illuminazione del locale ed un arredamento unico in grado di comunicare un’esperienza personalizzata rappresentano elementi essenziali nella rafforzamento della visibilità aziendale.

#4 LA BUROCRAZIA

Diciamo, la parte “più noiosa” ma necessaria per l’avvio di una qualsiasi attività.

Le yogurterie rientrano tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Per poterne aprire una, sono necessari i seguenti obblighi:

  • Iscrizione presso il registro delle imprese presso la Camera di Commercio e all’Albo degli Artigiani;
  • Apertura di una Partita Iva;
  • Adempimento al sistema HACCP in materia di obblighi di igiene e sanità pubblica secondo le direttive ASL;
  • Segnalazione al Comune di appartenenza l’avvio di inizio attività (SCIA) entro 30 giorni;
  • Richiesta al Comune l’autorizzazione all’esposizione dell’insegna;
  • Frequentazione di un corso di formazione HACCP e SAB accreditato.
#5 I GUADAGNI

Cosa tende ad influenzare i guadagni di una yogurteria?

 1 – Esperienza VS Non Esperienza

Se non hai ancora una consolidata esperienza all’interno del settore, il supporto e la formazione a 360 gradi di un franchising con un marchio già conosciuto potrebbero aiutarti a guadagnare di più nel lungo periodo. Le formalità burocratiche, la selezione del giusto network commerciale e l’avvio reale dell’attività richiederanno innumerevoli sforzi e sicuramente più dedizione verso il raggiungimento di questo obiettivo. Solitamente, comunque i ricavi di una yogurteria non deludono. In media, i ricavi di una yogurteria indipendente si attestano sul 25-30% circa del fatturato totale al netto di tasse, ristrutturazioni, utenze, fornitura e altre spese. Il dato risulta essere ancora più positivo per le yogurterie in franchising, grazie ai bassi prezzi di produzione e rifornimento, nonché grazie al potere commerciale raggiunto dalla rete e dal know-how del brand.

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2 – Self-service VS Servizio completo

Inizia con un’attività self-service se vuoi ottimizzare le strategie di prezzo e le spese per il personale, così renderai più proficua la propria attività. A differenza di un modello a servizio completo, in cui il cliente ordina da un menu, riceve una porzione predeterminata e paga un prezzo fisso, un modello self-service consente opzioni di prezzo a porzione e à la carte. Con un modello self-service, i clienti in genere scelgono un bicchiere piccolo, medio o grande e lo personalizzano come vogliono. Sarai in grado di guadagnare di più perché puoi lavorare con meno dipendenti e caricare per sapore, peso e scelta dei condimenti.

3 – Misura i tuoi guadagni

Questa è la parte più importante in assoluto per un qualsiasi imprenditore. Molte persone vedono l’investimento in una yogurteria come un concetto semplice: bassi costi di investimento, alti margini. Si aspettano di aprire il negozio e iniziare subito a realizzare un incredibile profitto. Ma non è così semplice. Ci sono diversi fattori chiave da tenere in considerazione per calcolare il profitto di una yogurteria. È importante sottolineare il profitto rispetto alle vendite. Potresti avere un sacco di vendite, ma se i tuoi costi sono troppo alti non otterrai alcun profitto. Dovresti pensare a questi driver di profitto come le tue leve di misurazione: potrai regolarle in vari modi per massimizzare i profitti.

LE LEVE DI MISURAZIONE

Ora ti è tutto più chiaro?  Spero che questo articolo sia stato di tuo aiuto.

Non avere paura di avviare un’attività imprenditoriale. Sii te stesso, cura le esigenze dei tuoi clienti e segui questi piccoli consigli. Andrai alla grande 🙂

Ci si becca al prossimo articolo 😉